Sidney: sventato attentato terroristico, quattro arresti

da Gianluca Chiusano

Gianluca Chiusano | 30 luglio

Australia -  La polizia ha sventato un attentato terroristico a Sydney, sequestrando materiale che poteva essere usato per assemblare ordigni esplosivi. A dichiararlo è Andrew Colin, commissario federale.

Il raid è stato condotto sabato 29 luglio nei sobborghi di Sydney: Surry Hills, Lakemba, Wiley Park e Punchbowl. Sono quattro le persone arrestate con l’accusa di terrorismo.

Le autorità ritengono che il gruppo stesse pianificando l’esplosione di un aereo. Non si conoscono tuttavia i dettagli, ma Colvin ha dichiarato che la sicurezza dell’aeroporto non sarebbe stata compromessa. “I terroristi elaborano continuamente nuove strategie per violarla”, ha aggiunto il commissario

I quattro arrestati sono stati condotti al centro di polizia di Sydney, dove verranno trattenuti senza in vista del processo per circa una settimana. Nel frattempo, la polizia controllerà le loro case, cercando documenti, dispositivi elettronici o qualsiasi altro indizio.

Rimane alta l’allerta terrorismo in Australia. Nuove misure di sicurezza sono state adottate nei principali aeroporti, come in quello di Sydney. Tra questi, sono stati introdotti controlli di sicurezza più approfonditi ai passeggeri. La compagnia aerea Virgin Australia ha già diramato degli avvisi che, a causa dei potenziali ritardi dovuti ai controlli, invitano i passeggeri a presentarsi in aeroporto con molto anticipo.

E’ dal 2014 che l’allerta terrorismo è stato innalzato, quando il 17 settembre è stato condotta la più grande operazione della storia del Paese, coinvolgendo ottocento poliziotti e portando all’arresto quindici persone. Da allora sono stati condotti trentuno operazioni anti terrorismo, arrestando circa settanta persone.

Fonte: Guardian, ABC

Photo Credit / ©Israel Defense Forces / Flickr.com (CC BY-NC 2.0)

 
 

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