Migranti, Roma avverte Bruxelles: l'Europa intervenga o chiuderemo i porti

28 giugno                     

Nella giornata di mercoledì l’Italia ha fatto appello all’Unione Europea per i sempre più frequenti sbarchi di migranti sulle proprie coste. Se lasciata sola, Roma potrebbe addirittura chiudere le sue frontiere marittime.

Tutte le navi di salvataggio che operano nel Mediterraneo approdano in territorio italiano, portando a una situazione sempre più insostenibile. Solo nelle ultime 48 ore sono sbarcati 12000 migranti, molti dei quali da navi di ong straniere.

L'avvertimento di Roma all’Unione Europea è sintomatico delle difficoltà italiane nel fronteggiare la situazione. Tuttavia, se il Parlamento Europeo non adotterà adeguati provvedimenti, il divieto di sbarco per le navi di salvataggio non italiane potrebbe essere realmente disposto.

Roma ha inoltre confermato che le proprie navi continueranno a portare avanti le missioni di salvataggio. In tal caso, non sarebbe tuttavia possibile garantire un'efficace azione di contrasto al traffico di migranti.

A tal proposito, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dichiarato che “si tratta di un fenomeno epocale che non si può risolvere alzando muri, anche se la sicurezza dei cittadini italiani rappresenta un'esigenza prioritaria”.

Fonti: ReutersAnsa