Predicatore islamico sospetto pornografo

2 giugno

Come riportato dalla BBC, la polizia indonesiana ha il sospetto che un predicatore musulmano, Rizieq Shihab, possa essere coinvolto in un traffico di materiale pornografico con la complicità di una donna. L’uomo guida il Fronte dei difensori Islamici (FPI), un movimento contrario alle politiche dell’ex governatore di Jakarta, Basuki Tjahaja Purnama, in carcere dal 9 maggio scorso per blasfemia.

Conosciuto per la sua feroce retorica, Rizieq Shihab è stato imprigionato due volte per violenze e violazione dell’ordine pubblico. È accusato di aver infranto le severe norme indonesiane in materia di pornografia, inviando alcuni filmati a un’attivista del Fronte, Firza Husein: alcuni screenshots delle conversazioni circolano in rete dall’inizio del 2017.

È stato proprio il Fronte dei difensori islamici a battersi per introdurre le tanto discusse leggi che il loro capo sembra aver violato. Il caso è ancor più paradossale se si considera che il FPI ha sempre lottato contro la promiscuità, la prostituzione e il consumo di alcool. Sul religioso pendono inoltre altri sei capi d’accusa, tra cui quello di blasfemia contro il Cattolicesimo.

La polizia ha ripetutamente convocato il predicatore per interrogarlo, ma quest’ultimo non si è mai presentato, rifugiandosi in Arabia Saudita con la famiglia. Un portavoce di FPI ha ribadito l’innocenza di Rizieq e la totale infondatezza delle accuse. Il suo avvocato ha inoltre insinuato che le prove possano addirittura essere state prodotte dai sostenitori di Purnama per screditare il religioso e l’intero FPI.