Siria: Raqqa sotto assedio

17 giugno

Gli investigatori della Sezione Crimini di Guerra delle Nazioni Unite hanno dichiarato che la coalizione guidata dagli Stati Uniti ha momentaneamente sospeso l’impiego dell’aviazione contro la città siriana di Raqqa.

Negli ultimi giorni, i soldati delle forze democratiche siriane (SDF) circondato la città. La coalizione ritiene infatti che  proprio la presa di Raqqa “darà un colpo decisivo” a Daesh.

Non è ancora quantificabile il numero dei civili intrappolati al suo interno. I funzionari delle Nazioni Unite ne stimano circa 100mila.Secondo Paolo Picheiro, l’offensiva della SDF segnerà la fine delle molte violenze a cui è costretta l’intera popolazione. Le donne sono inoltre frequentemente abusate o trattate come schiave dagli jihadisti.

Martedì 13 Giugno, l’Ufficio per la Coordinazione degli Affari Umanitari delle Nazioni Unite ha definito “disperata” la situazione a Raqqa. Mancano infatti beni di prima necessità come cibo, medicine e carburante.

Gli aiuti non sono giunti neanche successivamente all’attuazione della de-escalation - progressiva riduzione dell’impegno militare, nda - nelle zone occidentali della Siria, fortemente sostenuta Russia, Turchia e Iran.

 

Steve Goose, alto funzionario dell’Human Right Watch, ha infine  denunciato l’utilizzo di armi al fosforo bianco, reagente chimico dal micidiale potere incendiario.

 

Fonte: BBC