ISIS attacca i ribelli di Ahrar Al-Sham: 20 morti

22 maggio

Domenica 21 maggio un attacco ha ucciso più di venti componenti del gruppo Ahrar Al-Sham nei pressi del loro quartier generale. Decine i feriti, alcuni dei quali versano in condizioni critiche. L’azione è stata rivendicata da Daesh tramite Amaq, la propria agenzia di stampa.

Come riporta il Syrian Observatory for Human Rights, due esplosioni hanno colpito la base del gruppo in un villaggio a est di Saraqeb, nella provincia di Idlib.

Un portavoce di Ahrar al-Sham ha dichiarato che un uomo a bordo di una moto si è diretto verso l’edificio facendo esplodere due ordigni. Il primo era inserito sotto la sella del veicolo. Il secondo su un corpetto indossato dallo stesso attentatore.

Sui social media sono apparsi alcuni fotogrammi - al momento al vaglio delle autorità - che ritraggono i cadaveri e i resti della motocicletta vicino alle rovine della presunta base del gruppo.

La provincia di Idlib è una delle principali roccaforti dei ribelli siriani. Dall’inizio della guerra civile è stata terreno di battaglia tra questi e lo Stato Islamico.

Gli scontri avvenuti all’inzio dell’anno hanno coinvolto sia i gruppi schierati con Ahrar Al-Sham, sia quelli come Hayat Tahrir Al-Sham alleati con al Qaeda.

Le forze del governo siriano ne hanno tratto vantaggio per riconquistare le aree che questi hanno occupato durante il conflitto, come quelle a sud di Damasco.

Fonte: Reuters