ONU: attacco chimico di Idlib causato da armi convenzionali.

23 aprile

L’attacco di Khan Shaykhun, in provincia di Idlib, è stato portato avanti con armi convenzionali. Questo è quanto emerge dai primi accertamenti delle Nazioni Unite.

Il 4 aprile, i media europei trasmettevano immagini di bambini gravemente intossicati per un attacco chimico avvenuto in Siria. Più di 80 le vittime, tra cui molti minori. Secondo gli accertamenti, si sarebbe trattato di sarin, un micidiale gas tossico. Molti avevano incolpato il presidente siriano Assad dell’accaduto, nonostante egli negasse. L’evento ha poi spinto il presidente Trump ad attaccare la base militare di Shayrat, attuando così la prima offensiva statunitense dall’inizio della guerra in Siria. 

Secondo l’ONU, pertanto, sarebbero state utilizzate armi convenzionali e non il sarin. Tuttavia non è escluso che ci sia stato un rilascio di gas in concomitanza con i raid aerei. Il governo russo sosteneva infatti che le bombe sganciate dai caccia potessero aver colpito un camion contenente i gas, spiegando così l’accaduto.

Fonte: Euronews