Attacco al bus del Borussia Dortmund: cadono le accuse sull'indagato.

13 aprile

Anche il secondo indagato per l'attacco al bus del Borussia Dortmund è estraneo ai fatti. Il sospettato è un 28enne tedesco residente a Froendenberg, vicino a Dortmund. La procura federale tedesca ne ha infatti autorizzato la perquisizione dell'appartamento, senza trovare alcuna prova a suo carico.

Gli investigatori sono tuttavia certi che si tratti di  terrorismo. Gli ordigni non potevano essere stati assemblati da sprovveduti, ma da mani esperte per provocare il maggior numero di danni possibile. Il rinvenimento di punte metalliche sul luogo dell'esplosione ne è infatti una prova. La polizia ha inoltre ritrovato tre lettere di rivendicazione in cui si chiedeva la chiusura della base militare americana di Ramstein e il ritiro dei Tornado tedeschi dalla Siria.

Le dinamiche dell'attentato sono tuttavia al vaglio delle autorità. L'ISIS non è solito lasciare lettere di rivendicazione e non ha mai chiesto la chiusura di una base militare occidentale. Senza contare che le missive non contengono simboli dello Stato Islamico. Non si eslude pertanto il possibile coinvolgimento di tifosi violenti o estremisti di destra.

Si attendono ulteriori aggiornamenti.

Fonte: ANSA