Baghdad difende Washington. Continua l'offensiva su Mosul

26 marzo

Gli Stati Maggiori iracheni hanno negato ogni possibile coinvolgimento statunitense nel raid della scorsa settimana su Mosul, in cui sono morti centinaia di civili. 

Il portavoce degli alleati ha tuttavia confermato l'apertura di un'inchiesta interna. Nei prossimi giorni dovrebbero infatti concludersi le indagini finalizzate all'avvio di un eventuale procedimento giudiziario a danno dei presunti responsabili.

La BBC sostiene tuttavia che i combattimenti siano già ripresi. Domenica 26 marzo gli elicotteri iracheni hanno colpito le roccaforti dell'ISIS. Rimane pertanto elevato il rischio di ulteriori vittime civili "per fuoco amico".