Londra sotto attacco. Attentato davanti al Parlamento: quattro morti e venti feriti il bilancio non ufficiale.

22 marzo

Londra – E’ questo il bilancio provvisorio dell’attentato avvenuto alle 15.30 - ora locale - tra il ponte e il Palazzo di Westminster, a Londra. Secondo quanto dichiarato dal portavoce dell’Ospedale St. Thomas, alcune delle vittime ricoverate sono in gravi condizioni. Tre sono studenti di un liceo francese.

L’uomo, a bordo di un suv Hyundai i40 grigio, ha dapprima investito numerosi passanti sul ponte di Westminster. Tra questi, una donna caduta nel Tamigi è stata prontamente recuperata e trasportata in ospedale. La vettura si è quindi schiantata contro le recinzioni di Westminster. Sceso dalla macchina nel tentativo di irrompere nel Palazzo, l’attentatore ha aggredito con un coltello una delle guardie a un ingresso del compound. Liberatosi anche della seconda intervenuta per aiutare il collega ferito - ai cui soccorritori si è aggiunto anche il ministro Ellwood - l’uomo ha tentato di attraversare il cortile del Parlamento. A quel punto sono però intervenuti due poliziotti in borghese. Dopo avergli intimato di arrendersi, al suo rifiuto uno dei due ne ha arrestato la corsa sparando. L’attentatore - un uomo di colore sulla quarantina, secondo le prime testimonianze - è morto dopo essere stato trasportato in ospedale.

Dalle prime indiscrezioni di al Arabiya, il terrorista potrebbe essere Trevor Brooks, conosciuto anche come Abu Ezzeddine. L’uomo - un imam di Clapton già noto all’Intelligence britannica - aveva fatto perdere le proprie tracce nel 2015.

La seduta parlamentare è stata immediatamente sospesa. L’intero compound di Westminster è stato quindi locked down. Il Primo Ministro Theresa May è stata fatta salire a bordo di una Jaguar e scortata fuori dal Palazzo.

La polizia di Scotland Yard ha dichiarato che si tratta di un attacco terroristico.

Si attendono ulteriori aggiornamenti.