Pakistan: doppio attentato rivendicato dai talebani

15 febbraio

PAKISTAN –  Un attentatore suicida ha colpito un veicolo del governo a nord-ovest di Peshawar, uccidendo l’autista e ferendo quattro passeggeri. Qualche ora prima due persone si erano invece fatte esplodere a Ghalanai, sito nel distretto tribale di Mohmand, uccidendo tre poliziotti e due passanti. Entrambi gli attentati sono stati rivendicati dai talebani.

Come riportato da Al Jazeera, il terrorista, alla guida di una motocicletta, voleva colpire i dipendenti dell’ufficio giudiziario di Peshawar. Secondo il capo della polizia della capitale, Muhammad Tahir, almeno 15 kg di esplosivo sarebbero stati usati per compiere l’attacco. Immediatamente è scoppiata una violenta rivolta nelle strade del Paese.

L’attentato è stato compiuto poche ore dopo un altro attacco terroristico, avvenuto davanti al quartier generale amministrativo della regione tribale di Mohmand. L’atto è stato rivendicato dal gruppo Jamaat-ul-Ahrar, lo stesso che ha compiuto la strage a Lahore lunedì. L’esercito pakistano ha affermato che, oltre ai due terroristi, figurava una terza persona che ha cercato di irrompere nel quartiere generale subito dopo l’esplosione. I militari tuttavia hanno immediatamente aperto il fuoco, uccidendolo.

Lunedì un portavoce del gruppo Jamaat-ul-Ahrar aveva dichiarato che sarebbero stati condotti altri attentati verso i dipartimenti del governo.

Si attendono ulteriori aggiornamenti.

Fonte: Al Jazeera