Guerra all’ISIS: iniziata la riconquista della parte vecchia di Mosul

Gianluca Chiusano | 18 giugno

Iraq – Le forze irachene hanno lanciato l’offensiva per riconquistare la parte vecchia di Mosul, intimando la resa ai miliziani di Daesh. Ucciso uno dei loro leader, Abu Amena, responsabile dei checkpoint di sicurezza.

Secondo un annuncio del Ministro della Difesa, è da cinque giorni che le forze della coalizione stanno assediando i terroristi, negoziando con loro le condizioni della resa. Alcuni si sono costituiti, tuttavia non è possibile stabilire quanti stiano ancora resistendo.

La ragione di questa strategia è  salvaguardare i cittadini rimasti intrappolati nella città. Secondo le stime dell’ONU sarebbero circa 100.000, privi dei beni di prima necessità. Bruno Geddo, rappresentante dell’Agenzia dei Rifugiati dell’ONU, ha affermato che diversi cittadini sono stati utilizzati come scudi umani dai terroristi. Solo nelle ultime due settimane, sono infatti morte più di duecento persone.

Appena iniziato l’assalto, sono stati distribuiti dei volantini ai cittadini, chiedendo loro di scappare attraverso una delle cinque “strade sicure” indicate. Tuttavia, riporta la BBC, solo in pochi sono riusciti a mettersi in salvo.

L’attacco è stato lanciato dall’esercito iracheno coadiuvato dalle forze anti-terrorismo e dalla polizia federale, ha dichiarato il Generale di Divisione Abdulamir Jarallah. Gli assedianti sono sostenuti inoltre dalla coalizione statunitense che da mesi sta bombardando la città. Almeno venti raid sono stati effettuati durante la scorsa notte, ha dichiarato Bernard Smith, reporter di Al Jazeera.

La riconquista di Mosul è fondamentale in quanto, secondo la BBC, causerebbe un devastante colpo per Daesh. Nel 2014, infatti, il leader Abu Bakr al Baghdadi aveva annunciato la nascita del Califfato proprio dalla Grande Moschea “Giona” di Mosul, proclamando capitale la città stessa. Poiché è da mesi che Daesh sta perdendo terreno – Mosul è infatti la sua ultima roccaforte irachena – la perdita della “capitale” ne avvicinerebbe la sconfitta da parte della coalizione.

Rimarrebbero tuttavia da mettere in sicurezza il territorio tra Mosul e il confine siriano e la città di Hawija, tra Baghdad e Mosul, ancora nelle mani di Daesh.

Photo Credit / ©Aerial Photographic Archive for Archaeology in the Middle East  / Flickr.com (C BY-NC-ND 2.0)

 
 

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