Tehran: attaccati il Parlamento e il mausoleo di Khomeini

Daniele Genick | 7 giugno

Tehran - Poco prima delle 11 (le 9 in Italia, ndr) un commando di almeno cinque persone ha fatto irruzione nel Majlis, il Parlamento iraniano, aprendo il fuoco contro gli addetti alla sicurezza dell’edificio. Tra questi, secondo l’agenzia di stampa IRNA, si contano un morto e due feriti, i quali si aggiungono alle altre sette persone che, secondo il canale IRNN, sono rimaste coinvolte nella sparatoria all’interno dell’edificio.

Il deputato Elias Hazrati, dopo esser riuscito ad allontanarsi dal Parlamento, ha riferito ai giornalisti accorsi sul posto e tenuti a distanza da decine di agenti che hanno circondato l’edificio, che gli assalitori avrebbero ucciso almeno altre sei persone, per poi asserragliarsi in un’area del cortile interno.

Secondo il giornale on line Shargh, un membro del commando si sarebbe addirittura barricato in un’ala del Parlamento insieme ad alcuni ostaggi, minacciando di farsi esplodere. Paradossalmente, l’assemblea legislativa prevista per questa mattina non si è fermata se non per qualche minuto. Alcuni media locali riferiscono inoltre che i deputati all’interno del Parlamento abbiano ripetutamente inneggiato contro gli Stati Uniti e il Presidente Trump, la cui recente visita a Riad si è ripercossa sull’equilibrio geopolitico dell’intera area mediorientale.

Nel frattempo, nella parte meridionale di Tehran, un secondo commando è entrato in azione nei pressi del mausoleo di Khomeini, padre della rivoluzione del 1979. L’agenzia di stampa FARS riferisce che un componente del gruppo di fuoco, molto probabilmente una donna, si è fatto esplodere uccidendo un pellegrino e ferendone almeno dieci.

L’arrivo delle teste di cuoio ha innescato una violenta sparatoria a seguito della quale almeno un assalitore sarebbe morto, mentre un altro si sarebbe suicidato ingerendo una capsula di cianuro. Smentita, inoltre, la notizia secondo la quale le linee della metropolitana sarebbero state bloccate: a riferirlo, funzionari del municipio di Tehran.

Si attendono ulteriori aggiornamenti.

fonti: Ansa, BBC, RepubblicaReuters 

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