Siria. I curdi liberano Tabqa.

Gianluca Chiusano | 3 maggio

Siria – Le forze curde hanno ripreso possesso di circa il 90% di Tabqa, nella provincia di Raqqa. A dichiararlo, il portavoce di Ghadaba al-Furat, un gruppo curdo che combatte a fianco delle Forze Democratiche Siriance (SDF).

Il portavoce delle SDF, Tala Silo, ha confermato che i ribelli hanno il controllo della zona sud di Al Thaqra, nota come la “città nuova” di Tabqa. Tuttavia, alcuni suoi quartieri e la diga sul fiume Eufrate sono ancora sotto il dominio di Daesh.

Secondo il Pentagono, tra le fila delle SDF militano più di 40.000 combattenti. Nell’ultimo scontro a Tabqa i ribelli hanno ucciso diciannove jihadisti, impossessandosi di tutti i mezzi e le armi di cui disponevano. Tuttavia, il conflitto sta continuando a mietere vittime innocenti: sono 131 i civili che negli ultimi quaranta giorni hanno perso la vita. Da quando la guerra è iniziata, soltanto in Siria si contano più di 400.000 vittime, mentre dodici milioni di persone – circa la metà della popolazione siriana – hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni.

Lo scorso mese, le SDF sono riuscite a riprendere il possesso dell’aeroporto di Tabqa. Come dichiarato da alcuni dei loro leader, da marzo è iniziata una nuova fase della campagna per la riconquista di Raqqa, il cui obiettivo consiste nel circondare la città per poi sferrare l’attacco decisivo.

A Damasco la tensione rimane elevata, in quanto gli scontri si sono intensificati a seguito dell’inaspettato attacco dei ribelli a nord-est della città. Secondo le Nazioni Unite, a causa del conflitto 300.000 persone non possono beneficiare degli aiuti umanitari faticosamente distribuiti in gran parte della capitale siriana. È necessaria pertanto una tregua bilaterale affinché i convogli possano raggiungere le aree più isolate di quelli che non sono che i resti di una delle più importanti città mediorientali.

Il governo siriano ha finora ripreso il controllo di Damasco, della Siria meridionale, di Deir Az Xoe - al confine con il Libano -  e delle aree costiere nord occidentali. Il resto del Paese è invece ancora nelle mani dei ribelli, dei curdi e dello Stato Islamico. 

Fonti: Al JazeeraAl Jazeera

Photo Credit / ©Kurdishstruggle / Flickr.com (CC BY 2.0)

 
 

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