L’Isis arretra. Prosegue l’avanzata siriana verso Raqqa.

Gianluca Chiusano | 28 marzo

Siria – Domenica 26 Marzo le Forze Democratiche Siriane (SDF) hanno preso il controllo della base aerea di Al-Tabqa, nei pressi di Raqqa. Una vittoria fondamentale per la  conquista della roccaforte dello Stato Islamico. Dalla base, infatti, partiranno i  prossimi raid dell’aviazione alleata.

Localizzata vicino al fiume Eufrate a circa 40 km ad ovest di Raqqa, la base era caduta in mano allo Stato Islamico lo scorso agosto. Furono circa duecento i soldati siriani che persero la vita per difenderla.

La sua riconquista rientra nella più ampia operazione finalizzata al controllo della diga di Tabqa, la cui importanza strategica è massima, essendo contigua a numerose centrali idroelettriche. Secondo il portavoce della coalizione, tali strutture costituiscono una delle principali roccaforti jihadiste, utilizzate sia come centro di addestramento dei miliziani che come prigione.

Il governo siriano ha dichiarato che la diga sarebbe stata danneggiata da un recente raid aereo, aumentando dunque il rischio di un eventuale crollo. Rimane comunque la possibilità che il gruppo terroristico abbia progettato di farla esplodere, almeno secondo quanto riporta The Middle East Eye.

Le SDF sono state istituite nell’ottobre 2015: sono composte da curdi, arabi, turchi ed armeni che combattono lo Stato Islamico. Forti di ben 50.000 combattenti, le SDF hanno finora conquistato circa 6.000 km² di territorio, grazie anche all’aiuto delle forze speciali siriane e russe. Il loro obiettivo consiste nel circondare e isolare Raqqa, prima di sferrare l’attacco decisivo. I combattenti stanno infatti strategicamente  avanzando verso la città anche da est. È inoltre di pochi giorni fa la riconquista del vicino villaggio di Karama. Secondo un ufficiale dell’esercito statunitense, all’interno di Raqqa potrebbero nascondersi circa quattromila terroristi, oltre a centinaia di migliaia di civili.

Photo Credit / ©Kurdishstruggle / Flickr.com (CC-BY-2.0)

 

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