Due attentatori dell’ISIS si sono fatti esplodere ad un matrimonio. Morte 26 persone.

Beatrice Guzzardi | 10 marzo

IRAQ – Due attentatori si sono fatti esplodere durante un matrimonio nel villaggio di Hajaj nei pressi di Tikrit, a nord di Baghdad, uccidendo ventisei persone.

Il primo attentatore si è fatto esplodere accanto a degli uomini che stavano ballando, mentre il secondo solo dopo che gli altri invitati erano accorsi per aiutare i feriti.

Un portavoce del governo locale ha comunicato all’agenzia di news AP che la maggior parte delle ventisei vittime sono bambini. Più di sessanta i feriti; come riportato dalla BBC.

L’ISIS sostiene di aver colpito un raduno delle Popular Mobilization Forces, una coalizione paramilitare sciita sostenuta dall’Iran.

Il matrimonio sarebbe stato infatti organizzato, secondo fonti jihadiste, da una famiglia della provincia di Anbar affiliata a uno dei principali gruppi avversari.

L’ISIS si era insediato nel territorio nel 2014, ma era stato allontanato dalle forze militari irachene nell’aprile 2015.

Tuttavia i miliziani avevano continuato a sferrare attacchi nelle zone circostanti e all’interno di Tikrit, città natale dell’ex presidente Saddam Hussein.

Le truppe irachene e gli alleati stanno ancora combattendo nella città di Mosul, riconquistata dall’ISIS lo scorso dicembre. Al momento sono riuscite a insediarsi nella parte occidentale della città, ancora densamente popolata.

L'esercito iracheno ha inoltre riconquistato un ex complesso governativo e la prigione di Badoush, dove l’ISIS ha giustiziato più di seicento detenuti sciiti.

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