Polonia, corsa agli armamenti: acquistato il sistema di difesa missilistico americano Patriot.

MIRKO NAZZARI

La Polonia ha firmato un contratto con gli Stati Uniti D’America per l’acquisto del sistema di difesa “Patriot”. Il presidente polacco, Andrzej Duda, ha definito l’accordo da 3.75 miliardi di dollari come “storico”, sottolineando come i sistemi difensivi del paese siano finalmente all’avanguardia. La firma del più grande contratto militare nella storia del paese è strettamente legata ai complicati rapporti con la Russia del Presidente Vladimir Putin. L’annessione nel 2014 della Crimea da parte di Mosca ha infatti spinto il governo polacco a velocizzare la modernizzazione degli armamenti e dei sistemi di difesa. Recentemente erano inoltre circolati diversi rapporti sul dispiego, da parte dei russi, di missili a capacità nucleare nel territorio dell’Oblast di Kaliningrad (enclave russa proprio al confine con la Polonia), annessa dalla Germania durante la Seconda Guerra Mondiale.

L’Estonia e la Polonia hanno entrambe espresso profonda preoccupazione per i recenti preparativi militari ai propri confini, accusando la Russia di stare pianificando l’espansione della propria influenza su tutta la zona baltica. La strategia russa è quella che la NATO definisce di “anti-access and area denial”: il dispiego sul territorio di sistemi d’arma minaccia e quindi costringe le truppe della NATO a ritirarsi dalla zona. Il Ministro della Difesa polacco ha quindi esaltato la decisione di dotarsi del sistema di difesa Patriot, affermando che la Polonia è ufficialmente entrata nell’elitè dei paesi dotati di sistemi di difesa all’avanguardia. Gli attuali equipaggiamenti risalgono infatti al periodo della Guerra Fredda, quando la Polonia era legata militarmente all’ U.R.S.S. dal Patto di Varsavia del 1955. Le prime consegne inizieranno nel 2022.

Il Patriot (Phased Array Tracking to Intercept of Tracking) è un missile terra-aria di produzione americana per la difesa di un punto strategico. Ha acquistato gran parte della sua fama per la difesa dello spazio aereo israeliano durante la Guerra del Golfo del 2001. Il missile è attualmente in dotazione all’esercito americano ed altri 13 paesi: Olanda, Germania, Grecia, Qatar, Spagna, Giappone, Israele, Corea del Sud, Taiwan, Arabia Saudita, Kuwait, Emirati Arabi e Romania (l’ultima in ordine temporale a dotarsene durante l’estate scorsa). Anche l’Italia aveva programmato l’acquisto di ben 1280 missili Patriot, salvo poi tornare sui propri passi a causa degli elevati costi dell’operazione (la difesa anti-missilistica italiana è attualmente affidata al sistema terrestre SAMP/T e alla sua versione navale, il PAAM).

Fonte: BBC

Photo Credit / ©NATO North Atlantic Treaty Organization / Flickr.com (CC BY-NC-ND 2.0)

 
 

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