Amburgo, uomo aggredisce clienti supermarket: un morto e sei feriti

Gianluca Chiusano | 29 luglio

Amburgo – Venerdì 28 luglio un uomo ha accoltellato alcune persone in un centro commerciale al grido di “Allahu Akbar”. Il bilancio è di un morto e sei feriti. Arrestato il killer dopo essere stato colpito da alcuni passanti.

Il fatto è accaduto intorno alle 15 all’interno di un supermarket di Edeka, la più grande catena di supermercati tedesca. L’attentatore, armato di coltello, ha ferito a morte un cinquantenne e aggredito altre quattro persone. Un altro uomo è rimasto ferito nel tentativo di fermare l’aggressore, fuggito subito dopo l’attentato. Altre persone hanno inseguito il killer al di fuori del supermercato, colpendolo con alcune sedie di un bar vicino. Tutti i feriti sono stati trasportati in ospedale: alcuni versano in gravi condizioni.

Secondo quanto dichiarato dalla polizia, l’attentatore - di nome Ahmad A. - ha  ventisei anni ed è originario degli Emirati Arabi. Arrivato in Germania dalla Palestina, aveva fatto richiesta di asilo senza tuttavia ricevere risposta. Alloggiava presso un centro per rifugiati nella periferia di Amburgo.

Il killer - riferisce la BBC - era conosciuto per essere un “islamista” legato agli ambienti salafiti, sebbene non appartenesse a correnti jihadisti. Soffriva inoltre problemi mentali e consumava droghe.

Se fosse confermata la matrice islamista, quello di ieri sarebbe il primo attentato andato a segno dalla strage di Berlino del 19 dicembre scorso, quando Anis Anri uccise dodici persone. Sono stati già individuati alcuni elementi comuni tra i due episodi. Anche al terrorista di Berlino, infatti, avevano respinto la richiesta di asilo e rimandato il rimpatrio. Il coltello, inoltre, rientrerebbe tra le armi principalmente utilizzate dagli jihadisti.

Fonte: BBC, GuardianThe Local

Photo Credit / ©Pedro / Flickr.com (CC BY 2.0)

 
 

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