Run, hide, tell: cosa fare in caso di attacco terroristico

Beatrice Guzzardi | 10 luglio

Riproponendo un’iniziativa del 2015, la polizia inglese ha diffuso un video su come comportarsi in caso di attacco terroristico.

Simulandone uno all'interno di un hotel, si illustrano quali comportamenti adottare secondo una semplice formula di tre parole:"Correre, nascondersi, telefonare". 

Il filmato dura quattro minuti. Nell’introduzione si evidenziano le ridotte probabilità di restare coinvolti in un attacco terroristico. Tuttavia, è fondamentale essere preparati e sapere cosa fare in casi simili.

  1. Correre. Dopo aver individuato eventuali vie di fuga, fate in modo che le altre persone vi seguano, ma non lasciatevi rallentare dalla loro indecisione. Abbandonate i vostri effetti personali: portate solo lo stretto necessario. 
  2. Nascondersi. Se non avete possibilità di fuga, cercate un luogo in cui ripararvi, prestando tuttavia attenzione a non ostruire le uscite di emergenza. Attivate la modalità silenziosa sul vostro cellulare e mantenete la calma. 
  3. Telefonare. Una volta raggiunto un posto sicuro chiamate immediatamente le forze dell'ordine, comunicando la vostra posizione, la direzione in cui si sono diretti gli attentatori e, se possibile, la loro sommaria descrizione.

Il video è stato realizzato all’interno di una campagna informativa per i turisti inglesi all'estero, dopo che nel giugno 2015 trentotto persone - di cui trenta britanniche - sono rimaste uccise in un attacco terroristico nei pressi di un resort in Tunisia. Senza contare quanto accaduto nei recenti attentati che hanno sconvolto il paese.

"L'idea alla base della nostra iniziativa è simile a quanto previsto in caso di pericolo su ogni aereo di linea. È molto improbabile, in altri termini, che l'aereo abbia un incidente, ma è importante che si sappia cosa fare in caso di emergenza”, ha dichiarato alla BBC Scott Wilson, coordinatore nazionale dell'antiterrorismo inglese. 

Più di 23.000 impiegati nelle principali compagnie di viaggio inglesi e in numerosi villaggi turistici sono stati fino a oggi addestrati su come agire in situazioni analoghe per ridurne - o almeno tentare - le solitamente infauste conseguenze. 

Fonte: BBC

Photo Credit / ©Jawad Zakariya / Flickr.com (CC BY 2.0)

 
 

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