Londra, furgone sulla folla: un morto e dieci feriti

Mirko Nazzari | 19 GIUGNo

19 giugno 2017. Poco dopo la mezzanotte un uomo alla guida di un furgone ha investito un gruppo di fedeli nei pressi della moschea di Finsbury Park, uccidendo una persona e ferendone altre dieci. Le autorità ipotizzano un attacco terroristico: tutte le vittime sono tuttavia di fede islamica.

Un testimone oculare, Abdul Rahman, ha rilasciato un’intervista alla BBC sostenendo che l’attentatore, al momento dell’attacco, stesse urlando di “voler uccidere tutti i musulmani”. Rahman ha inoltre affermato di aver colpito l’uomo e di aver contribuito a immobilizzarlo. Queste le sue parole: “Quando l’uomo è sceso dal furgone per scappare urlava di voler uccidere tutti i musulmani. L’ho colpito e, insieme ad altri ragazzi, l’ho bloccato a terra fino all’arrivo della polizia”. Un altro testimone, che ha detto di chiamarsi Abdul, ha dichiarato alla BBC che l’uomo arrestato stesse urlando: “Uccidetemi, ho fatto il mio lavoro!”.

Non è ancora chiara la dinamica dei fatti. Le autorità sostengono che sia ancora presto per affermare che la morte dell’unica vittima sia dovuta effettivamente all’attacco terroristico. Potrebbe infatti aver avuto un malore, come riportato da alcuni testimoni. Il guidatore, un uomo di 47 anni, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e sottoposto a perizia psichiatrica.

Il sindaco di Londra, Sadiq Khan, ha disposto l’impiego di ulteriori forze di polizia per rassicurare la comunità, soprattutto quella impegnata nel Ramadan. Ha inoltre affermato che le sue preghiere vanno a coloro che sono stati colpiti da questo “orrendo attacco terroristico”, dichiarando inoltre: “Oltre a essere un’azione contro una specifica comunità - come i terribili fatti di Manchester, Westminster e London Bridge - quest’attacco rappresenta il disprezzo di tutti i nostri valori di tolleranza e rispetto verso l’altro”.

Il veicolo usato per l’attacco è un furgone bianco appartenente a un’azienda di noleggio di Rhondda Cynon nel sud del Galles, la “Pontyclum Van Hire”.

Harun Khan, segretario generale del Comitato Musulmano d’Inghilterra, ha dichiarato: “Nelle ultime settimane i musulmani sono stati il bersaglio di molti atti di islamofobia, ma questo è finora il più violento. Ci aspettiamo che le autorità incrementino urgentemente le misure di sicurezza nei pressi delle moschee”.

Fonte: BBC 

Photo Credit / ©Matt Buck / Flickr.com (CC BY-SA 2.0)

 
 

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