Manchester: attentatore possibile affiliato Al Qaeda?

Di Beatrice Guzzardi | 24 MAggiO

Manchester - Salman Abedi, il 22enne responsabile dell’attentato che ha ucciso 22 persone tra cui alcuni minori, sembra aver avuto collegamenti con Al Qaeda e esser stato addestrato in un altro paese. A riportarlo è un ufficiale dell’intelligence americana all’emittente britannica NBC.

Abedi, di orgini libiche, è stato identificato grazie a una carta di credito trovata nelle sue tasche dopo l’esplosione nella Manchester Arena. La conferma è arrivata grazie a un dispositivo di riconoscimento facciale, come riporta l’ufficiale americano che ha preso parte alle indagini.

Durante lo scorso anno, Abedi aveva viaggiato attraversando diversi paesi tra cui anche la Libia. Secondo l’ufficiale, l’attentatore aveva stretto contatti con Al Qaeda e, probabilmente, anche con altri gruppi terroristici.

I membri della famiglia avevano già informato in passato le autorità riguardo ad Abedi, sostenendo che fosse pericoloso. 

Secondo le indagini la bomba,tecnologicamente sofisiticata e di grandi dimensioni, è stata assemblata con materiali difficilmente reperibili in Gran Bretagna. “È impossibile che non sia stato aiutato in qualche modo” sostiene l’ufficiale dell’intelligence.

Nella tarda serata di ieri il Premier britannico Theresa May ha annunciato che il livello di minaccia terroristica è diventato critico, poiché un altro attacco potrebbe colpire il paese. May ha dichiarato inoltre che da questo momento gli agenti di polizia verranno affiancati dai militari per controllare zone più a rischio, così come concerti ed eventi sportivi.

Analogamente, il sindaco di Londra Sadiq Khan ha comunicato ai suoi cittadini che saranno presenti agenti armati per incrementare la sicurezza nelle affollate strade della capitale.

Un portavoce dell’Università Salford di Manchester ha riferito all’NBC che Abedi si era iscritto presso il loro istituto per studiare Business Management nel settembre del 2015. Così come lo scorso autunno, ma senza mai frequentare le lezioni.

Theresa May, durante una conferenza a Downing Street, ha riferito che gli investigatori stanno ancora cercando di capire se l’attentatore abbia agito da solo. 

Insieme ad agenti dell’intelligence MI5, stanno interrogando il fratello 23enne di Abedi per alcune possibili connessioni con l’attentato. Secondo l’NBC, gli inquirenti vogliono capire cosa abbia spinto il giovane a mettere in atto il suo piano.

Nel frattempo a Washington Micheal McCaul, presidente dell’Homeland Security Committee, ha riferito alla MSNBC che le tempistiche dell’attacco sono “interessanti”, in quanto è avvenuto prima delle elezioni inglesi e dopo la visita di Trump in Arabia Saudita e Israele. “Mi chiedo se ci siano delle connessioni tra questi eventi”, ha dichiarato McCaul.

Fonti: NBC news

 

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