Presidenziali in Francia. Arrestati due terroristi a Marsiglia.

Daniele Genick | 19 aprile

“Sospettati di un passaggio all’azione imminente”, due uomini di nazionalità francese sono stati arrestati nel terzo arrondissement di Marsiglia. Alle 9 di martedì 18 aprile Mahiedine Merabet - ventinovenne originario di Ermont, nell’Ile-de-France - e Clément Baur - ventitreenne di Croix, nel nord del paese - sono stati individuati in un appartamento nei pressi della principale stazione della città francese. Durante la perquisizione, per la quale è stato sgomberato l’intero stabile, sono stati rinvenuti due armi automatiche e alcuni precursori chimici per l’assemblaggio del Tapt, uno degli esplosivi maggiormente utilizzati dall’Isis.

Secondo una nota del Ministero dell’Interno i fermati, già noti ai servizi d’intelligence transalpini, si sarebbero avvicinati al fondamentalismo islamico nel carcere di Sequedin, nel nord del paese. Fra il materiale sequestrato nel monolocale affittato dai due a Marsiglia, secondo quanto riportato da Le Figaro e Le Parisien, gli inquirenti hanno scoperto infatti il video del loro giuramento allo Stato Islamico.

Tuttavia, ad allarmare maggiormente le forze dell’ordine è stato il ritrovamento di un fotomontaggio che ritrae il conservatore François Fillon accanto al tipico vessillo nero del Califfato. La scritta “la legge del taglione” accostata al volto del politico ha avallato i sospetti degli investigatori.

Immediato il rafforzamento dei servizi di scorta a tutti i candidati alle presidenziali del 23 aprile, così come dei controlli in tutto il paese. Dopo aver ricevuto il plauso del presidente Hollande, il premier Matthias Fekl ha confermato l’impiego di oltre cinquantamila uomini per garantire il regolare svolgimento della tornata elettorale nei 67.000 seggi. “Il rischio terroristico è più elevato che mai - ha dichiarato il primo ministro francese - ma faremo del nostro meglio per garantire la sicurezza nazionale in occasione di un appuntamento cruciale per la nostra democrazia”.

Fonte: BBC, Telegraph, Financial Times, Reuters, ANSALa Repubblica

Photo Credit / ©Domenjod / Wikimedia Commons  (CC BY-SA 4.0)

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