Attentato a Dortmund. Arrestati due sospetti islamisti.

Gianluca Chiusano | 12 aprile

Germania – Continuano le indagini sull’attentato al pullman del Borussia Dortmund. Gli inquirenti hanno arrestato un 25enne iracheno di Wuppertal e indagato un 28enne tedesco di Freudenberg. Entrambi sono sospetti seguaci dello Stato Islamico, come riportano i quotidiani Express e Kölner Stadt-Anzeiger.

Nei pressi della scena del crimine è stata ritrovata una lettera che ha indirizzato gli inquirenti sulla pista del radicalismo islamico. La missiva - riporta il Telegraph - inizia infatti con “Nel nome di Allah, il più misericordioso, il più clemente”. Prosegue facendo riferimento all’attacco al mercato di Berlino dello scorso 14 Dicembre e all’intervento dell’aeronautica tedesca in Iraq e in Siria.   

Nella notte l’Antifaschistische Aktion, un gruppo vicino alla sinistra extraparlamentare tedesca, aveva rivendicato l’attentato sul sito Indymedia. Le forze dell’ordine, tuttavia, nutrono seri dubbi riguardo la veridicità del messaggio.

I fatti si sono verificati intorno alle 19.15 di martedì 11 Aprile, poco prima del fischio  d’inizio del match tra Borussia e Monaco. I tre esplosivi, nascosti nei pressi dell’ingresso dell’hotel in cui alloggiava la squadra locale, sono stati attivati con un comando a distanza. Secondo il portavoce della Procura Federale tedesca gli ordigni, riempiti con viti metalliche per aumentarne il potenziale distruttivo, avevano un raggio d’azione di circa cento metri.

Le bombe – assemblate artigianalmente – hanno danneggiato il pullman, frantumando una delle finestre sul lato destro. Al momento il mezzo è all’esame della polizia scientifica. Il luogo dell’attentato è tuttora presidiato dalle forze dell’ordine con unità cinofile e droni.

Nell’esplosione sono rimasti feriti il giocatore del Borussia Marc Batra e un poliziotto che, in sella a una moto, stava scortando il pullman della squadra. Le loro condizioni non destano tuttavia alcuna preoccupazione. Il calciatore potrebbe infatti essere dimesso nelle prossime ore.

Photo Credit / ©Marco Verch / Flickr.com (CC BY 2.0)

 

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