Mafia e Massoneria: il via al sequestro degli elenchi degli adepti

Valentina Omiccioli | 04 marzo

Il 20 Luglio 2016 la presidente della Commissione Parlamentare Antimafia Rosy Bindi, in una conferenza stampa a Trapani, aveva dichiarato che vi sarebbe stata un'indagine sui legami tra Mafia e Massoneria. Una nota della Commissione riferiva che "nel corso delle missioni in Calabria e Sicilia, dalla documentazione acquisita e dalle audizioni svolte sono emersi preoccupanti elementi sul rischio di infiltrazione da parte di Cosa Nostra e 'Ndrangheta in settori della Massoneria".

A partire dai primi giorni di Agosto, le audizioni dei Gran Maestri delle principali Obbedienze Massoniche. Tra queste, la Gran Loggia Regolare d'Italia, la Serenissima, la Gran Loggia degli Antichi Liberi Accettati Muratori e, infine, il Gran Oriente. Si pensi che, soltanto quest'ultima, conta più di ventimila affiliati. Il suo Gran Maestro, Stefano Bisi, aveva dichiarato che non avrebbe mai consegnato all'Ufficio della Presidenza della Commissione l'elenco degli iscritti. “Così agendo - ha aggiunto - si violerebbe la riservatezza dei dati dei consociati, ma si andrebbe contro la libertà di associazione costituzionalmente garantita.

La Commissione ha ribattuto affermando che il proprio scopo consiste nell'individuare la cosiddetta “zona grigia” delle logge attenzionate. “Tali elenchi - ha aggiunto Rosy Bindi - sono necessari per verificare la presenza, tra gli iscritti, di soggetti riconducibili alle organizzazioni mafiose”.

Il primo Febbraio 2017 è stata inviata una nuova missiva in cui si invitava i Gran Maestri delle tre Obbedienze Massoniche - Stefano Bisi aveva già dichiarato di non collaborare all'inchiesta - a inviare gli elenchi entro l'8 Febbraio.  

Agli inizi di marzo lo SCICO della Guardia di Finanza ne ha disposto il sequestro, visionando i nominativi degli iscritti dal 1990 a oggi. Tuttavia, gli inquirenti sospettano che non si tratti che di informazioni parziali. Pertanto, non verranno rese note, almeno nel breve periodo.

Fonti:it.blastingnews.com; ilfattoquotidiano.it; lecodedelsud.it; tp24.it

 

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