La lunga scia di sangue dei talebani. Nove attentati in otto giorni.

Gianluca Chiusano | 25 maggio

Afghanistan – Continua l’offensiva primaverile dei talebani. Lunedì 22 maggio dieci soldati dell’esercito afghano sono morti in un attacco nei pressi della loro base nella provincia meridionale di Kandahar.

L’assalto è avvenuto presso il Campo Achakzai, a Shawali Kowt. Il Ministro della Difesa, Dawlat Waziri, ha affermato che nello scontro sono rimasti feriti altri nove militari, immediatamente trasportati nel vicino ospedale. I dodici membri del commando sono invece stati uccisi.

L’attentato segue, a distanza di sole ventiquattro ore, quello avvenuto nel distretto di Shah Joi, provincia di Zabul, dove una trentina di poliziotti è caduta in un’imboscata dei talebani. Secondo il portavoce del governatore locale, anche i rinforzi sono stati attaccati dai terroristi. Altri scontri sono inoltre avvenuti nel distretto di Dai Chopan, anche se al momento non è possibile stabilire il numero esatto delle vittime.

Si tratta del nono attentato dei talebani negli ultimi otto giorni. Martedì 17 maggio si sono infatti verificate due esplosioni. La prima nel distretto di Nijrab, nella provincia di Kapisa, dove hanno perso la vita due bambini. La seconda a Kandahar: una vittima e dieci feriti il bilancio finale. Venerdì 19 maggio i miliziani hanno attaccato Kabul con un Humvee (High Mobility Multipurpose Wheeled Vehicle, ndr) imbottito di esplosivi. Nello stesso giorno, nella provincia di Logar - a sud della capitale – un’automobile ha urtato un ordigno collocato sul ciglio della strada. Tutti i passeggeri – cinque bambini, cinque donne e un uomo – sono morti. Sabato 20 maggio, infine, i talebani hanno assaltato una banca nella provincia di Paktia. Nel conflitto a fuoco con gli agenti intervenuti sul posto, i tre miliziani sono rimasti uccisi.

 Secondo un rapporto delle Nazioni Unite, nei primi quattro mesi del 2017 è stato registrato il più alto numero di vittime minorenni: 283 morti e 704 feriti. L’anno scorso, il conflitto ha provocato 3.498 morti, il 3% in più rispetto al 2015.

fonti: Al Jazeera, Khaama Press

 

Photo Credit / ©Defence Images / Flickr.com (CC BY-NC 2.0)

 
 

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