Narcos: arrestato il capo del cartello della droga Los Zetas.

MIRKO NAZZARI

9 febbraio 2017. Secondo quanto riportato dalle autorità messicane durante una conferenza stampa, il leader del cartello messicano “Zetas” sarebbe stato catturato a Città Del Messico durante un’operazione di polizia. L’uomo, Josè Maria Guizar Valencia, conosciuto anche come Z-43, era ricercato negli Stati Uniti per traffico di droga e riciclaggio di denaro sporco. Su di lui pendeva una taglia di ben cinque milioni di dollari. Renato Sales, direttore della Commissione di sicurezza nazionale, ha affermato che l’uomo è stato catturato senza l’uso della forza. È molto probabile l’estradizione negli Stati Uniti.

Il cartello della droga Zetas è stato creato da disertori delle forze speciali messicani e dei Kabilies del Guatemala. Nel 1990, data la loro preparazione militare e brutalità, più di trenta membri de Los Zetas erano stati assunti dal Cartello Del Golfo come milizia militare per rintracciare ed uccidere importanti esponenti dei cartelli della droga rivali. Nel 2010, dopo la morte del capo del Clan Del Golfo, Osien Cardenas Guillen, Los Zetas interruppero la loro collaborazione e si lanciarono, come gruppo indipendente, nel mercato del traffico di droga. La Drug Enforcement Administration statunitense (DEA) ritiene Los Zetas come il gruppo paramilitare più violento e brutale operante il Messico. Le loro attività comprendono il traffico internazionale di droga, il contrabbando di sigarette, il traffico di esseri umani ed i sequestri di persona, specialmente di turisti americani. Nella seconda relazione semestrale al Parlamento del 2011, la Direzione Investigativa Antimafia, evidenziava in modo chiaro il rapporto stabile tra Los Zetas e la ‘Ndrangheta. Quest’ultima infatti importa tonnellate di cocaina in Europa avvalendosi dei collegamenti diretti con i signori della droga messicani. Già il 17 settembre 2008, un’operazione dell’FBI, della DEA, dell’ICE messicana, con la collaborazione dei ROS dei carabinieri aveva portato all’arresto di 200 persone appartenenti ai Los Zetas e a diversi esponenti di alcune ‘ndrine calabresi. L’operazione portò al sequestro di 16 tonnellate di cocaina e di 57 milioni di dollari. Secondo quanto emerso dalle ricostruzioni degli inquirenti esisteva una vera e propria alleanza fra ‘ndrine, che si impegnavano a comprare ben 1000 chili di cocaina ad ogni carico dal Messico.

Nel 2012 Los Zetas erano il cartello della droga più potente di tutto il Messico e ne controllavano ben 11 stati, costringendo il cartello rivale, quello di Sinaloa, ad una lenta ma inesorabile cessione del potere. Proprio dal 2012, il governo messicano ha concentrato i propri sforzi nella lotta contro gli Z, intensificando le operazioni militari ed il controllo del territorio. Nello stesso anno uno dei leader, Heriberto Lazcano, conosciuto come Z-3, fu ucciso in uno scontro a fuoco con la Marina messicana. Nel 2013 il suo successore, Miguel Angel Trevino Morales (Z-40), fu catturato così come suo fratello minore, Omari Trevino Morales (Z-42), soli due anni dopo, nel 2015. La perdita dei loro leader ha indebolito fortemente il gruppo che ha dovuto cedere molto terreno ai nuovi cartelli della droga, come quello di Jalisca New Generation.

 

Photo Credit / ©antefixus21 / Flickr.com (CC BY-NC-ND 2.0)

 
 

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