Venezuela, gruppo armato filo-governativo assalta il parlamento: 5 feriti

Mirko Nazzari | 6 luglio

5 luglio 2017, Caracas. Alle 11.50 (17.50 ora italiana, ndr) alcuni sostenitori del governo hanno fatto irruzione nel palazzo dell’Assemblea Nazionale - dal 2015 controllata dalle opposizioni - aggredendo parlamentari e giornalisti dopo una cerimonia commemorativa dell’indipendenza del paese dalla Spagna.

La polizia militare sorvegliava il palazzo quando gli intrusi hanno sfondato il cancello brandendo bastoni e tubi. A riferirlo, l’agenzia AFP tanto che i suoi reporter sono stati costretti a lasciare l’edificio. Secondo Julio Borges, presidente dell’Assemblea Nazionale, circa 350 persone sono rimaste bloccate all’interno per quasi nove ore. Di queste, sono cinque i parlamentari sono contusi: Americo De Grazia è stato portato via in barella mentre Armando Amas, seppur ferito alla testa, ha tuttavia dichiarato che lo preoccupa maggiormente “vedere ogni giorno come stiamo perdendo il nostro paese” rispetto al proprio stato di salute.

Il presidente Nicolas Maduro ha condannato duramente l’episodio, prendendo le distanze da eventuali altri atti di violenza. Julio Borges gli ha però risposto accusandolo duramente: “Maduro ha detto che condanna questi fatti, ma la verità è che è lui l’unico responsabile”. Anche il Dipartimento di Stato americano ha definito la vicenda una “vera e propria violazione dei diritti democratici conquistati da coloro che hanno combattuto per l’indipendenza venezuelana”.

L’azione è stata rivendicata da non ben definiti gruppi filo-governativi. Oswaldo Rivero - noto giornalista televisivo chavista conosciuto come Cabeza de Mango - in un video diffuso sui social network ha dichiarato: “Assumiamo la responsabilità storica di quello che stiamo facendo. Siamo qui per protestare contro coloro che nascondono il cibo e commettono atti terroristici”.

Poco prima dell’attacco si erano presentati inaspettatamente in Parlamento il vice presidente dell’Assemblea Nazionale, Tareck El Aissami, e il capo delle forze armate, Vladimir Padrino Lopez, i quali avevano invitato i sostenitori di Maduro a ribellarsi contro chi “vuole consegnare la patria agli oscuri interessi del capitalismo”.

Fonti: BBC, ReutersRepubblica

Photo Credit / ©koldo / Flickr.com (CC BY-NC-ND 2.0)

 
 

Licenza Creative Commons