La testimonianza dell’ostaggio di Al Qaeda liberato dopo sei anni

da Beatrice Guzzardi

Beatrice Guzzardi | 11 agosto

Johannesburg, 10 agosto - Stephen McGowan è stato rilasciato lo scorso mese dopo essere stato ostaggio in Mali di Al Qaeda per sei anni. Intervistato al termine di una conferenza in Sud Africa, dove si era precedentemente recato per un check-up medico, ha raccontato la propria prigionia.

“Non credo che i rapitori conoscessero la mia nazionalità. Sarebbe stato un successo se fossi stato inglese. Penso che mi abbiano catturato semplicemente perchè non ero musulmano”. 

Ha raccontato di essere stato in diverse aree del Sahara, viaggiando nel retro di un furgoncino assieme agli altri ostaggi e sostando in accampamenti di fortuna per periodi molto lunghi. Durante uno di questi, si è convertito all’Islam, trovandovi un prezioso conforto.

Il governo del Sud Africa ha riferito di non aver pagato alcun riscatto, sebbene sia rimasto costantemente in contatto con i rapitori tramite l’organizzazione Gift of the Givers.

Dei suoi compagni, rapiti nel 2011 assieme allo stesso McGowan, un tedesco è stato ucciso dopo pochi mesi, mentre un altro uomo è riuscito a fuggire durante un raid delle forze speciali francesi nel 2015.

Fonte: Reuters

Photo Credit / ©Aaron Van Dike  / Flickr.com (CC BY 2.0)

 
 

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