Libia: si scioglie Ansar Al Sharia

da Gianluca Chiusano

Gianluca Chiusano | 29 maggio

Libia – Sabato 27 maggio i miliziani di Ansar al Sharia – affiliati ad Al Qaeda – hanno annunciato ufficialmente lo scioglimento del proprio gruppo tramite un comunicato on-line.

Ansar al Sharia si era costituito durante la Primavera araba. In origine l’organizzazione era articolata in due  gruppi - Brigata Ansar al Sharia Bengasi (ASB) e Ansar al Sharia Derna (ASD) -  formatisi nel 2011, dopo la caduta del regime di Gheddafi. Nel 2012, assieme ad altri gruppi islamisti, presero parte all’attacco del consolato americano, uccidendo l’ambasciatore Christopher Stevens e altri tre funzionari.

Dopo la morte del Colonnello, i rivoluzionari cacciarono ASB da Bengasi e indussero ASD a sciogliersi. ASB cambiò il suo nome in Ansar al Sharia e adottò una nuova politica di non violenza. Il gruppo rinnegò sia il proprio coinvolgimento nell’attacco al consolato che i legami con Al Qaeda. Forte della sua nuova immagine, il gruppo lanciò una dawa (propaganda, ndr) volta a fornire servizi socialmente utili a Bengasi. ASL si guadagnò quindi la fiducia della popolazione locale,espandendosi anche a Derna, Sirte e Ajdabiya.

Ciononostante, i principali servizi di Intelligence hanno continuato a nutrire dubbi sulle reali finalità del gruppo. Dalle loro indagini, è emerso infatti che dal 2012 il numero dei contatti con gruppi jihadisti - tra cui alcuni affiliazioni di Al Qaeda in Nord Africa - è aumentato. I servizi sostengono inoltre che Ansar abbia addestrato e inviato diversi militanti in Siria, Africa e Mali.

Vari eventi hanno determinato il declino del gruppo. Nel maggio 2014, il generale dell’Esercito Nazionale Libico Khalifa Haftar diede inizio all’Operazione Dignità, volta alla liberazione di Bengasi dal gruppo islamista. In otto mesi, le truppe libiche ripresero il controllo di circa il 90% della città.

Khalifa Haftar non è stato l’unica minaccia per il gruppo. Anche Daesh, con il quale Ansar al Sharia si era rifiutato di allearsi, ha contribuito al suo sfaldamento. Molti militanti di Ansar, da gennaio 2015 senza un leader ufficiale, hanno disertato per schierarsi con Al Baghdadi.

 L’intervento delle forze internazionali in Libia ne ha causato il definitivo scioglimento, a seguito delle numerose perdite inflittegli. Nel recente comunicato, tuttavia, gli jihadisti invitano le forze rivoluzionarie di Bengasi a unirsi per creare un nuovo  fronte comune.

fonti: Reuters, Counterextremism, Arabnews, Jihadology 

Photo Credit / ©Magharebia / Flickr.com (CC BY 2.0)

 
 

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