Pirati somali sequestrano mercantile.

Gianluca Chiusano | 4 aprile

Somalia – Pirati somali hanno sequestrato un cargo indiano in prossimità dell’Isola di Socotra. Il mercantile, partito da Dubai, era diretto a Bosaso. A confermarlo, lo United Kingdom Maritime Trade Operations (UKMTO), l’ente che coordina il traffico dei natanti nel Golfo di Aden.

Le autorità hanno subito aperto un’inchiesta. Secondo l’agenzia AFP la nave, registrata come Al Kausar, stava trasportando beni di prima necessità quali zucchero e frumento.

Graeme Gibbon Brooks, amministratore delegato della Driade Marittima britannica, ha dichiarato che i sequestratori hanno richiesto un riscatto. Il ministero degli affari esteri indiano, tuttavia, non ha ancora confermato la notizia.

Si tratta del secondo attacco in meno di un mese. Lo scorso 14 marzo, infatti, alcuni pirati hanno sequestrato una petroliera al largo della costa somala. La nave, diretta a Mogadiscio e con otto membri di equipaggio, è stata attaccata da due piccole imbarcazioni a nord est della Somalia. Si tratta di un’area particolarmente pericolosa, poiché controllata da militanti di Al-Qaeda e trafficanti di armi. Le indagini sono ancora in corso.

La pirateria somala è in calo dal 2012, dopo aver raggiunto il picco nel 2011 con 237 attacchi. Il danno economico prodotto si aggira intorno agli otto miliardi di dollari. La maggiore sorveglianza marittima, assieme agli aiuti internazionali per la popolazione somala, ha favorito la riduzione del fenomeno. Infatti, secondo le Nazioni Unite, molti pirati sono pescatori i quali , a causa di difficoltà economiche, intraprendono la carriera criminale. Il loro modus operandi prevede il dirottamento delle imbarcazioni verso tratti di mare sotto il proprio controllo. Dopo aver sequestrato l’equipaggio, solitamente rilasciato in poche ore, entrano quindi in contatto con le autorità, per trattare la restituzione del natante.

Photo Credit / ©Defence Images / Flickr.com (CC BY-NC 2.0)

 

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