12 maggio

Un massiccio attacco informatico sta colpendo migliaia di organizzazioni, università ed aziende in tutto il mondo. Ad ogni computer infetto è stato chiesto un riscatto di $300 in Bitcoin per poter essere sbloccato.

Secondo la BBC, al momento l’attacco ha colpito 74 Paesi, inclusi Regno Unito, USA, Cina, Russia, Spagna, Italia e Taiwan. Tra gli istituti colpiti, vi sono l’UK National Health Service, la compagnia energetica Iberdrola, il colosso delle telecomunicazioni spagnolo Telefonica ed alcune università italiane.

Diversi esperti di sicurezza informatica ipotizzano che il responsabile sia un gruppo conosciuto come “The Shadow Brokers”, recentemente accusato di aver sottratto diversi strumenti di hacking all’agenzia di sicurezza statunitense NSA.

Il virus usato, secondo la BBC, si chiama “Wannacry”, ed è in grado di criptare i file dei dispositivi elettronici, rendendoli inutilizzabili. Per poterli decifrare, bisogna pagare il riscatto richiesto.  Il malware, spiegano gli informatici, probabilmente si è diffuso attraverso un virus particolarmente insidioso noto come “worm”. E’ pericoloso in quanto riesce a muoversi per il pc autonomamente, senza che nessuno se ne accorga. Una volta che Wannacry si è insediato all’interno del sistema informatico di un’organizzazione, andrà ad infettare le macchine più vulnerabili. A marzo Microsoft aveva rilasciato un patch per arginare le vulnerabilità, ma alcuni sistemi non l’hanno ancora installato.

Fonti: BBC

 

 

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