Autobomba in Afghanistan: 29 le vittime e più di 50 i feriti

da Daniele Genick

Daniele Genick | 23 giugno

Afghanistan – Giovedì 22 giugno un’autobomba è esplosa nei pressi della New Kabul Bank a Lashkar, capitale della provincia di Helmand. Al momento si contano ventinove morti e più di cinquanta feriti. 

Come dichiarato da Omar Zwak, portavoce del governatore, l’esplosione è avvenuta verso le 12 ( le 8 in Italia, ndr), mentre numerosi clienti – tra cui alcuni soldati afghani – aspettavano di riscuotere lo stipendio. 

I talebani hanno rivendicato l’attentato, riporta The Guardian. Si tratterebbe della terza volta in tre anni che i miliziani prendono di mira istituti finanziari. Nel 2014, infatti, un attentatore suicida e alcuni uomini armati uccisero dieci persone. Nel febbraio 2016, inoltre, sette civili persero la vita in circostanze analoghe. In entrambi i casi, i talebani rivendicarono gli attentati. 

Nel frattempo, stanno portando avanti la propria offensiva primaverile contro il governo e le forze di sicurezza afgane. A maggio, in poco più di una settimana sono stati compiuti nove attentati, provocando la morte di decine di persone. Sono soprattutto i militari a essere attaccati, come accaduto nell’attentato dello scorso 22 maggio a Kandahar - dove hanno perso la vita dieci soldati - e a Zabul, quando trenta poliziotti sono caduti in un’imboscata. 

La provincia di Helmand, in particolare, è quasi completamente in mano ai miliziani: su quattordici distretti infatti, dieci sono sotto il loro controllo. 

Il governo americano ha dichiarato che verranno inviati altri 4.000 soldati in supporto agli 8.400 già presenti sul territorio. Il Segretario alla Difesa James Mattis ha inoltre aggiunto che entro luglio verrà pianificata una nuova strategia.

Anche la NATO ha annunciato che invierà le proprie truppe in supporto all’esercito afgano. Tuttavia, molti analisti dubitano che i miliziani possano essere sconfitti con episodici interventi militari. 

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