Ambasciatrice ONU contro Duterte: viaggio a sorpresa nelle Filippine per indagare su omicidi nel paese.

Beatrice Guzzardi | 4 maggio

Un'ambasciatrice delle Nazioni Unite si è presentata a sorpresa nelle Filippine per approfondire le indagini sui numerosi omicidi che stanno sconvolgendo il paese.

Agnes Callamard sostiene categoricamente che essi siano legati alla campagna contro la droga di Duterte. L'ambasciatrice ha infatti spiegato che gli omicidi sono incrementati da quando il presidente è salito al potere nel giugno 2016.

A dicembre, Callamard aveva dovuto annullare la propria visita, dopo che Duterte le aveva imposto di recarsi immediatamente nei suoi uffici non appena fosse atterrata all'aeroporto di Manila.

L’ambasciatrice si è presentata in vesti non ufficiali venerdì 5 maggio a una conferenza sui diritti umani a Manila, sostenendo tuttavia che non condurrà alcuna indagine privata. “Sono decisa a continuare il mio dialogo con il governo perché mi venga concessa una visita ufficiale”, ha detto ai reporters locali.

Duterte ha richiesto un dibattito pubblico con la Callamard prima di permetterle di condurre un'indagine a suo carico. Le accuse contro il presidente riguardano la violazione di diritti umani. Quest'ultimo ha pertanto richiesto che la donna sia sottoposta a giuramento prima di rispondere alle domande del governo.

Il leader aveva già espresso la sua disponibilità a essere posto sotto indagine dalle Nazioni Unite, ma a condizione che potesse egli stesso interrogare gli investigatori.

Il portavoce del governo filippino Ernesto Abella ha riferito che protesterà con l’ONU, poiché la Callamard non ha avvisato del suo arrivo a Manila. Tuttavia questa minaccia si è rivelata infondata, in quanto la relatrice aveva avvisato anticipatamente il governo del suo arrivo attraverso i rappresentanti delle Filippine a Ginevra.

Sabato 6 maggio il governo ha rilasciato una dichiarazione in cui sostiene che la Callamard ha volontariamente evitato di rivelare che i rappresentanti di Ginevra le avevano sconsigliato di partire, poiché sarebbero venuti alcuni funzionari filippini a Ginevra proprio per incontrarla.

Fonte: Reuters

Photo Credit / ©Foreign and Commonwealth Office / Flickr.com (CC BY 2.0)

 

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