La CIA utilizza TV e smartphone per spiare le persone. WikiLeaks pubblica le prove

Beatrice Guzzardi | 08 marzo

La CIA sta utilizzando televisori, macchine e cellulari per spiare le persone. A sostenerlo è un’indagine di WikiLeaks. L’organizzazione ha postato sul proprio sito migliaia di file che dimostrerebbero che l'Agenzia di intelligence americana sarebbe in grado di trasformare in qualsiasi momento i più comuni apparecchi domestici in strumenti di spionaggio.

Secondo Il Washington Post, i file dimostrerebbero la vulnerabilità di televisori e smartphone agli strumenti di hacking della CIA.

La scoperta di WikiLeaks ha avuto un effetto simile alle rivelazioni di Edward Snowden relativi all’affaire NSA. Tuttavia, mentre quest’ultimo ha dimostrato l’esistenza di un programma di sorveglianza di massa,  Wikileaks ha portato alla luce metodi di hacking per la violazione di dispositivi specifici.

I documenti fanno riferimento a malware denominati “Assassin” e “Medusa”, grazie ai quali la CIA trasformerebbe cellulari e televisori in strumenti di audio e video sorveglianza. Tra questi, “Weeping Angel” è un dispositivo utilizzato per attaccare la Samsung Smart TV, permettendo di registrare ciò che avviene nei pressi dell’apparecchio - anche se spento - e inviare le informazioni a un apposito sito criptato.

Edward Snowden ha commentato in questo modo la vicenda su Twitter: “immaginate un mondo in cui la CIA passa il suo tempo a spiarti attraverso la tua TV. Questo è il mondo di oggi”.

La CIA non ha al momento rilasciato alcuna dichiarazione.

Fonti: Washington Post

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